09/10/2011


Senigallia, 8-9 Ottobre - Non sempre si può vincere, specie se si torna in gara dopo molti mesi e ci si misura al primo incontro con gli atleti che arriveranno sul podio nella propria categoria. Esperienza comunque nel complesso positiva per i ragazzi del Maestro Berardi che hanno partecipato al Campionato Interregionale di Combattimento svoltosi a Senigallia, dove tra l’altro l’Associazione Taekwondo Fabriano ha una sede distaccata.

I ragazzi del Maestro Berardi hanno partecipato nella categoria più agguerrita e difficile del torneo: quella delle cinture nere senior. Il primo ad entrare in campo è stato Diego Ferretti, da qualche anno assente dai campi di gara, che partecipava nella categoria di peso più numerosa. Da encomiare la voglia di Diego di rimettersi in gioco e tornare a combattere, purtroppo il sorteggio non gli è stato favorevole e si è subito scontrato con uno dei leader di categoria. Con una maggiore fiducia nei propri mezzi l’atleta fabrianese avrebbe potuto osare qualcosa di più e magari giocarsi la vittoria, ma la lunga assenza dal quadrato gli ha impedito di dare il meglio di se stesso. Poi è stata la volta di Noemi Santarelli, anche per lei un sorteggio sfortunato che l’ha fatta scontrare subito con la campionessa di categoria e le ha impedito di proseguire nel girone. Christian Magnoni, invece, si è giocato la vittoria in un incontro difficile e combattuto fino all’ultimo punto. Dopo una lunga attesa, alle otto di sera, è stata la volta di Marco Riccioni, anche lui assente dai campi di gara da anni, che, impavido, ha fatto di tutto per vincere contro il campione di categoria dimostrando grinta e temerarietà.

Il Maestro Berardi pur tornando a casa, contrariamente alle sue abitudini, a digiuno di medaglie esprime nel complesso soddisfazione per le prestazioni dei suoi ragazzi: “E’ vero, la fortuna stavolta non è stata dalla nostra parte per quanto riguarda i sorteggi; con un tabellone diverso avremmo potuto arrivare sul podio, ma a ripensare ai singoli incontri, a parte qualche eccezione, non si poteva fare di meglio. Al campionato erano presenti esponenti dei Carabinieri, della Polizia di Stato e di interesse nazionale. Ormai per confrontarsi con atleti di questo livello occorre un allenamento costante e molto impegnativo. Non tutti hanno la determinazione o la possibilità di dedicare tanto tempo e sacrificio per la preparazione. Per quanto mi riguarda cerco di dare a miei ragazzi tutto il supporto per poter competere alla pari con i migliori ma sono loro i primi a doverlo volere veramente. Non basta qualche sporadico allenamento per arrivare ai livelli degli atleti che si dedicano all’agonismo. Siamo tornati a casa senza medaglie ma anche senza infortuni e avendo combattuto discretamente; considerando la preparazione attuale dei miei ragazzi è andata bene!

Certo non posso dirmi soddisfatto del risultato e, anche se il taekwondo non è solo combattimento agonistico, mi auguro che questa esperienza serva da insegnamento per coloro che vogliono dedicarsi alle competizioni e faccia crescere in loro la passione che occorre per raggiungere alti livelli.

Un ringraziamento particolare a Francesca Pisani, atleta dell’A.S.D. Taekwondo Fabriano, che questa volta ha lasciato a casa l’abito di atleta per vestire quello da arbitro, collaborando quindi alla realizzazione dell’evento”.

Il Maestro Berardi e i suoi allievi vi aspettano a Fabriano, nella palestra della scuola “Marco Polo”, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18:00 e presso il Palasport di Sassoferrato nei giorni di martedì e giovedì dalle 19:15.

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