28/11/2016


Gianni Berardi e Francesca Pisani vice campioni d'Italia al Campionato Italiano Forme di Tae Kwon Do 2016.

Tornano a Fabriano con due medaglie d'argento al collo, due degli insegnanti dell'A.S.D. Taekwondo Fabriano, che stavolta hanno vestito i panni di atleti al Campionato Italiano svoltosi nei pressi di Napoli.

Il metallo è lo stesso ma non l'esperienza vissuta in gara e la sorte toccata ai due atleti.

Primo atleta del torneo a scendere sul tatami il Maestro Berardi, quando il quintetto arbitrale era ancora in fase di rodaggio. Nonostante ciò, inizialmente, nemmeno gli evidenti problemi da parte dei giudici ad utilizzare i tablets per l'espressione del voto sembravano poter essere d'ostacolo alla conquista del metallo più prestigioso da parte del Maestro, che è uscito dal quadrato di gara tra gli applausi e ricevendo i complimenti di molti. Quando invece, nel proseguo della gara, è apparso sullo schermo il voto assegnato ad un Maestro pugliese molti non riuscivano a credere ai loro occhi. Lo stesso coach del Maestro pugliese risultato vincitore pareva sorpreso per l'incredibile risultato ottenuto dal suo “allievo”, il cui esercizio sembrava a tutti (n.d.a. tranne al giudice pugliese!) meritare un punteggio più basso rispetto a quello assegnato al Maestro fabrianese. Amaro in bocca per il Maestro Gianni Berardi a causa del mancato riconoscimento. Intanto, l'imbarazzo per l'accaduto veniva confermato dai commenti di alcuni dei giudici di gara che si scambiavano di sottecchi osservazioni del tipo: “ma come è successo!” e che, in camera caritatis, hanno ammesso che per quanto li riguardava al collo del Maestro Berardi avrebbe dovuto esserci una medaglia d'oro. Magra consolazione! Purtroppo, però, nelle gare accade anche questo e il giudizio arbitrale va comunque accettato. L'importante è non farsi scoraggiare, in fondo si gareggia per mettere alla prova se stessi e il colore della medaglia è solo il risultato di un giudizio altrui. Il Maestro Berardi, pur non potendo essere soddisfatto per il risultato ottenuto deve esserlo per la prestazione eseguita; perseverando nell'allenamento e nel confronto arriveranno anche i meritati riconoscimenti.

Storia diversa per Francesca che gareggia nel tardo pomeriggio. Anche in questo caso la sorte sembrava essere avversa: come lo scorso anno il sorteggio l'avrebbe fatta scontrare subito con una delle favorite in categoria, rendendo meno probabile l'accesso alla finalissima. Provvidenziale l'intervento del Maestro Berardi che chiede una verifica degli accoppiamenti dalla quale emerge un errore. Quest'anno, diversamente dall'anno scorso, l'incontro con le teste di serie sarebbe toccato a Francesca solo nella finalissima per l'oro. Ora non bisognava farsi scappare la chance di arrivare in finale. La tensione accumulata nel corso della giornata di gara non ha permesso a Francesca di esprimersi al meglio delle sue capacità, ma il costante allenamento degli ultimi mesi gli ha comunque consentito di effettuare una prestazione che le è valsa l'accesso alla finalissima per l'oro. Con il proseguire della gara l'atleta marchigiana diventava sempre più competitiva, ma l'avversaria, più avvezza a muoversi su campi di gara importanti, ha infine avuto meritatamente la meglio. Francesca ritorna da questa esperienza con un'altra medaglia al collo, ma, soprattutto, con la voglia di mettersi nuovamente alla prova su tatami importanti con l'obiettivo di riuscire ad esprimersi al meglio durante le competizioni, anche quando in pochi secondi si mettono in gioco mesi di lavoro ed in palio c'è il titolo di campione d'Italia!

Francesca Pisani e il Maestro Giovanni Berardi continuano ad allenarsi ed allenare presso la palestra della scuola Marco Polo a Fabriano e al palasport di Sassoferrato.

Indietro